exhibitions

paola de pietri

May 19 - Jul 24, 1998
via r. farneti 10

Con questa mostra Paola De Pietri, dopo alcune significative esperienze espositive, tra cui la partecipazione alla Biennale di Venezia, presenta un nuovo ciclo di lavori.

Sono microsequenze ottenute da due riprese, con due camere affiancate; un breve intervallo di tempo separa le due immagini stampate su un unico foglio di carta fotografica e genera l’accadimento imprevisto del normale vivere quotidiano. Nel guardare questi nuovi dittici si vive uno sfasamento percettivo che si ricompone solo ad un secondo livello di osservazione, quando si analizza meglio il legame inscindibile ma continuamente modificabile tra lo spazio, il tempo e la presenza umana.

Ma parlare di spazio è inesatto, meglio parlare di luogo, che non è una struttura statica e definita, piuttosto una situazione capace di essere generata dalle relazioni umane.

Il problema è appunto quello di come rappresentarsi all’interno di questo spazio, superando la paura di doversi relazionare col mondo e prendendo coscienza che spesso viviamo i luoghi senza saperli riconoscere, la vita senza saperla decifrare, in una società che non corrisponde ai nostri bisogni di comunicazione.

Paola De Pietri inserisce nelle sue fotografie gli uomini per ridare loro un ruolo e nel contempo per vivificare il luogo e per affermare che l’unica realtà è quella che si vive con consapevolezza ma anche con l’accettazione del suo lato più misterioso.

Paola De Pietri, considerata una delle più interessanti figure nel panorama degli artisti fotografi italiani, espone i!l contemporanea presso la Sala Mostre dei Musei Civici di Reggio Emilia (inaugurazione sabato 23 maggio ore 17.30, sino al 21 giugno).

L’ iniziativa é promossa dalla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.

In questa prestigiosa sede pubblica, sotto il coordinamento di Laura Gasparini, l’ artista presenta anche alcuni significativi cicli di lavori del passato e ci offre una visione più unitaria e allargata del suo percorso artistico.

In occasione delle due mostre verrà presentato un catalogo edito da Art&, con testi critici di Vittoria Coen e Roberta Valtorta.