exhibitions

kiki smith

Apr 3 - Jul 14, 2001
via r. farneti, 10
Raffaella Cortese è felice di presentare la  prima mostra italiana dell’artista americana Kiki Smith, internazionalmente conosciuta dagli anni ’80 per la sua ricerca sul corpo, riflessa nei suoi significati culturali, sociali, sessuali e religiosi, sede di sentimenti ed emozioni. 
Dalla metà degli anni ’90 l’interesse dell’artista si è esteso al corpo umano  e a ciò che lo attornia: il cosmo, i fenomeni ambientali e la vita animale, rappresentati attraverso un libero e leggero uso di materiali come bronzo, carta pesta, vetro, terracotta e diverse tecniche come scultura, fotografia, disegno ed incisione.

L’artista usa questi elementi con l’obiettivo di dare forma al suo mondo fantastico e parlarci dei sogni e degli incubi della nostra epoca, spesso traendo ispirazione dal mito e dalla natura, da storie di fate e sirene dall’iconografia religiosa. 
La sua ultima installazione rivela al contempo la fisicità e la fragilità del vivere quotidiano.

Per il suo primo appuntamento a Milano, Kiki Smith presenta dei lavori creati appositamente per la mostra. L’installazione “Sirens”, composta da sei pezzi di bronzo di varie dimensioni, è collocata nella prima stanza, mentre nella seconda la scultura “Eve” vicina ad un’altra opera in bronzo, “Calling”, e tre disegni. Nel corridoio, sette disegni su carta intitolati “Double Heads” ci riportano alla sfera terrena, dopo l’immersione in un universo magico e mitologico.

Nella Project Room una nuova serie fotografica viene presentata una serie che riflette sul corpo della donna.